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11
ottobre 2008
Costituito a Segni il
coordinamento regionale del Lazio
delle Università popolari associate alla
Cnupi.
Il Presidente dell'Upcar, Massimo
Marciano, eletto vice-portavoce
regionale;
Maurizio Lozzi, presidente
dell'Università Popolare Conscom, è
il portavoce per il Lazio
Le Università popolari del Lazio federate
alla Cnupi,
la confederazione nazionale che le rappresenta,
hanno il loro coordinamento regionale, il primo a
costituirsi in Italia. E' stato costituito l'11
ottobre, quando si è riunita a Segni, vicino
Roma, l'assemblea fondativa del coordinamento, che
ha visto riuniti i rappresentanti delle
università popolari laziali al ristorante
"Panorama".
Il presidente dell'Università Popolare dei
Castelli Romani (Upcar), Massimo Marciano,
è stato eletto al termine dell'assemblea
vice-portavoce regionale. Collaborerà con il
portavoce per il Lazio, Maurizio Lozzi,
presidente dell'Università Popolare per le
Scienze sociali e della comunicazione
Conscom
di Ceccano (Frosinone). Entrami sono stati eletti
all'unanimità dall'assemblea, alla quale
hanno partecipato anche il presidente della
Confederazione nazionale della Università
popolari italiane, Antonio Di Mezza, e il
direttore, Raffaele Zito. La delegazione
dell'Upcar, oltre che dal presidente Marciano, era
composta anche dalla responsabile della segreteria
didattica, Marlene Molino.
"Il coordinamento - dice Massimo Marciano -
permetterà alle numerose e attivissime
Università popolari del Lazio di avere una
rappresentanza istituzionale in sede regionale
adeguata al ruolo che ci compete nel settore della
formazione permanente e dell'istruzione popolare.
Un ruolo sancito dallo scorso anno, finalmente, da
una legge regionale e riconosciuto dalla iscrizione
in un apposito Albo, distinto da quello per le
Università della Terza Età. E'
importante che l'alta finalità sociale del
nostro lavoro trovi adeguata attenzione da parte
della Regione, delle Province e degli Enti locali:
questo sarà l'obiettivo del lavoro che il
coordinamento regionale inzierà da
subito".
Quanto alla sua elezione, Marciano la ritiene "un
riconoscimento per il lavoro svolto
dall'Università Popolare dei Castelli
Romani, che quest'anno ha avviato il tredicesimo
anno accademico della propria storia".
Il portavoce regionale, Maurizio Lozzi,
sociologo e giornalista, già apprezzato
docente all'Università degli Studi di
Cassino e presidente di Conscom, la prima
Università popolare italiana per le Scienze
sociali e della Comunicazione, si è detto
"orgoglioso di aver ricevuto il consenso e la
fiducia unanime di tutti i colleghi", assicurando
come portavoce "piena disponibilità per lo
sviluppo della tradizione formativa delle
Università popolari che, nei paesi
più avanzati, supportano e sostengono
l'accrescimento di competenze all'interno delle
loro stesse comunità di appartenenza".
Lozzi ha confermato, inoltre, di voler operare "in
piena armonia con quanto dettato dai regolamenti
della Cnupi affinché i piani di studio e la
programmazione delle singole Università
popolari laziali continuino a suscitare interesse e
partecipazione con criteri di flessibilità e
personalizzazione".
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