Training autogeno di gruppo

“Dalla mente procede sia il bene che il male, da lì irradiandosi all’uomo tutto intero” (Platone)

POTENTE TECNICA RICONOSCIUTA SCIENTIFICAMENTE DI RILASSAMENTO PSICOSOMATICO E DI RECUPERO ENERGETICO PER RITROVARE IN BREVE TEMPO IL BENESSERE

INDICATA PER:

 

  • GESTIONE DELL’ ANSIA
  • GESTIONE DELLO STRESS e delle EMOZIONI
  • SCIOGLIERE LA TENSIONE MUSCOLARE
  • DOMINARE LE SOMATIZZAZIONI
  • LIBERARSI DAL NERVOSISMO
  • MIGLIORARE LE DIFESE IMMUNITARIE
  • GESTIRE GLI ATTACCHI DI PANICO
  • RITROVARE LA CONCENTRAZIONE e la LUCIDITA’
  • PER LE DONNE IN GRAVIDANZA e PER LA PREPARAZIONE AL PARTO
  • SPORTIVI e AGONISTI

 

Durata del corso: 8 incontri settimanali della durata di un’ora e mezza

GLI ESERCIZI

1° Incontro. Pre esercizio della calma fine ultrimo del T.A. utile per ritrovare la calma e l’abbandono fisico e psichico e per prendere un contatto con il proprio corpo

2° Incontro. L’esercizio della pesantezza è molto utile per ottenere uno stato generale di rilassamento, a partire dal quale si possono eseguire importanti esercizi di “Visualizzazione”; esso, inoltre, è particolarmente utile per superare problemi psicofisici legati a tensioni muscolari che derivano tensioni emotive, come nel caso delle cefalee muscolo-tensive e di dolori e vertigini legate a contrattura dei muscoli del collo.

3° Incontro. L’esercizio del calore può alleviare problemi circolatori, in tutti i casi in cui ci sia un problema di ridotto afflusso del sangue alle estremità, aiuta a riscaldare i muscoli e quindi aumenta lo stato di rilassamento prodotto con l’esercizio della pesantezza.

4° Incontro. L’esercizio del respiro, oltre a produrre molti benefici legati alla migliore ossigenazione del sangue e degli organi, è molto utile per aumentare tutte le prestazioni che richiedono buone capacità respiratorie, quali parola, canto e attività fisiche di varia natura.

5° Incontro. L’esercizio del plesso solare aiuta chi soffre di problemi digestivi ed a sciogliere le ansie che generalmente si accumulano in questa parte del corpo.

6° Incontro. L’esercizio del cuore per regolare il battito cardiaco e quindi la sua funzionalità.

7° Incontro. L’esercizio della fronte fresca per chi accumula sul capo il peso delle preoccupazioni quotidiane per chi soffre di mal di testa …(vasocostrizione della regione cranica, nei casi di cefalea usare la formula più blanda)

8° Incontro. Esercizio completo

I cambiamenti prodotti a livello psicologico sono strettamente connessi a quelli ottenuti a livello fisiologico: gli esercizi ripetuti nel tempo, infatti, equilibrano il Sistema Nervoso Vegetativo attraverso una messa a riposo del Simpatico, il sottosistema responsabile di buona parte delle attivazioni fisiologiche (aumento battito cardiaco, pressione sanguigna, tono muscolare, ritmo respiratorio, blocco intestinale…) Inoltre, con l’esercizio, i muscoli volontari, che influenzati negativamente dalla nostra volontà possono essere sottoposti a contratture protratte nel tempo, vengono gradualmente sottratti a questo controllo negativo.

Anche il Sistema Endocrino, che esercita un ruolo importante nel regolare fisiologicamente l’umore, trae giovamento dall’allenamento autogeno, in quanto esso consente di imparare a riversare meno adrenalina nel sangue. Ciò aiuta a risentire meno degli effetti negativi associati all’ingresso massiccio di questo neurotrasmettitore in circolo.
Ogni cambiamento prodotto si genera su uno sfondo di profondo rilassamento psicofisico e di apprendimento del rispetto del proprio corpo.

 

APPLICAZIONI DEL TRAINING AUTOGENO

Quanto detto sui principi del T.A. consente di comprendere le innumerevoli possibilità applicative di quello che è stato definito anche come “allenamento che si genera da Sé”.

Un simile metodo infatti ha trovato ampie applicazioni in campo clinico, sia medico che psicologico, come aiuto alla cura di numerose somatizzazioni e neurodistonie, quali tachicardie, problemi respiratori e circolatori.

Numerosi esercizi supplementari sono stati creati per essere applicati nella terapia delle fobie, dell’ipocondria, delle balbuzie, del bruxismo, dei problemi sessuali, delle disassuefazioni da fumo, nonché per il controllo della fame nervosa e per la psicoprofilassi al parto. Tutti nascono in relazione all’importanza che questa tecnica assume per imparare a gestire l’ansia attraverso gli esercizi che determinano la cosiddetta “abreazione autogena”, ossia lo scarico dell’ansia dal corpo e dalla mente.

E’ chiaro che in casi in cui ci sia una tendenza di personalità all’ansia (ansia di tratto) e a produrre modificazioni fisiologiche negative, sarà necessario associare un opportuno trattamento psicologico al T.A. Al contrario, i periodi di stress e di ansia passeggeri, le prove che naturalmente portano con loro un vissuto di attivazione psicofisica, possono essere meglio gestite e superate imparando ad utilizzare in modo preventivo il T.A.

E’ per questo che questo metodo ha trovato importanti applicazioni nell’ambito dell’addestramento aziendale al lavoro e nella psicologia dello sport.

Inizio previsto: ottobre 2016
Calendario: 8 lezioni settimanali di un’ora e mezza dalle 18.30 alle 20
Sede: Frascati
Contributo per la frequenza: € 160,00
Modalità di iscrizione: https://www.upcar.org/?page_id=83
Ulteriori informazioni e contatti: https://www.upcar.org/?page_id=91
Docente: Monica Stefanucci