Formazione giornalisti anno 2023

Note
-La quota di partecipazione agli eventi in presenza può essere versata direttamente al corso, al momento della registrazione.
-Per webinar ed eventi online, tutte le informazioni sono consultabili a questo indirizzo: https://www.upcar.org/iscrizione-corsi-formazione-giornalisti-online/
-Per ogni necessità o informazione, si può scrivere a segreteria@upcar.org oppure inviare un messaggio (sms, Whatsapp o Telegram) al numero 3392732863

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Calendario

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Gennaio 2023

Sabato 14/1/2023
Norme e strumenti “open” per la comunicazione istituzionale

Programma del corso:
La comunicazione pubblica, ed oggi l’informazione istituzionale attraverso i social media, rappresentano una pietra miliare nello sviluppo delle funzioni comunicative pubbliche, ancora oggi in gran parte inadeguate alla nuova PA trasparente e digitale. È chiaro però che l’evoluzione dei processi di comunicazione pubblica in senso digitale ormai punti sempre più a mettere in primo piano la qualità del servizio al cittadino, per rendere sempre più attiva la sua partecipazione.
L’evento formativo proposto intende avviare un percorso con i giornalisti con lo scopo di proporre spunti di riflessione e fornire indirizzi pratici ed operativi per contribuire alla progettazione e al miglioramento continuo dei servizi di informazione e comunicazione nella prospettiva dell’open government.
Informazioni:
Luogo: Genzano di Roma (RM), cap 00045 – Casa delle Associazioni, Viale Vittorio Veneto 3 (“Olmata”)
Orario: 9.00-14.00
Contributo per la partecipazione all’attività sociale, da versare direttamente al corso, al momento della registrazione della presenza: € 30,00
Crediti per la formazione professionale dei giornalisti: 5

Sabato 21/1/2023
Norme e strumenti “open” per la comunicazione istituzionale

Programma del corso:
La comunicazione pubblica, ed oggi l’informazione istituzionale attraverso i social media, rappresentano una pietra miliare nello sviluppo delle funzioni comunicative pubbliche, ancora oggi in gran parte inadeguate alla nuova PA trasparente e digitale. È chiaro però che l’evoluzione dei processi di comunicazione pubblica in senso digitale ormai punti sempre più a mettere in primo piano la qualità del servizio al cittadino, per rendere sempre più attiva la sua partecipazione.
L’evento formativo proposto intende avviare un percorso con i giornalisti con lo scopo di proporre spunti di riflessione e fornire indirizzi pratici ed operativi per contribuire alla progettazione e al miglioramento continuo dei servizi di informazione e comunicazione nella prospettiva dell’open government.
Informazioni:
Luogo: Roma, cap 00145 – Sala Giubileo della Società San Paolo, Via Alessandro Severo 58
Orario: 9.00-14.00
Contributo per la partecipazione all’attività sociale, da versare direttamente al corso, al momento della registrazione della presenza: € 30,00
Crediti per la formazione professionale dei giornalisti: 5

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Febbraio 2023

Sabato 11/2/2023
Giornalisti e fake news: l’approccio professionale per difendersi dall’informazione drogata

Programma del corso:
La diffusione sempre più ficcante dei social media ha favorito la proliferazione di fake news. La pandemia da covid-19 ha fornito diversi esempi di diffusione di pseudo-notizie o di informazioni senza basi verificate o verificabili. Ma anche al di fuori di quel periodo si assiste quotidianamente a un fenomeno che mette in pericolo la corretta informazione dell’opinione pubblica, anche attraverso la creazione di siti che, nella grafica e nel titolo, ingannano il visitatore, apparendo come testate giornalistiche.
In questo quadro, il ruolo del giornalista assume una funzione di garante della corretta informazione dell’opinione pubblica non solo nel suo ruolo tradizionale di racconto della verità sostanziale dei fatti, ma anche in quello di raccolta delle informazioni, verifica delle fonti e di disvelamento delle fake news.
Informazioni:
Luogo: Genzano di Roma (RM), cap 00045 – Casa delle Associazioni, Viale Vittorio Veneto 3 (“Olmata”)
Orario: 9.00-14.00
Contributo per la partecipazione all’attività sociale, da versare direttamente al corso, al momento della registrazione della presenza: € 30,00
Crediti per la formazione professionale dei giornalisti: 5

Sabato 18/2/2023
Nuove frontiere e nuove sfide per il giornalista: il citizen journalism

Programma del corso:
Con il termine citizen journalism s’intende quella tendenza, spinta dai social network e dagli smartphone, a trasformare ogni singolo cittadino in un reporter. Il citizen journalism vede il lettore come presenza attiva nel processo di creazione del contenuto. Ma come si evolve? Il concetto che si nasconde alla base del giornalismo partecipativo è semplice: il digitale ha cambiato la percezione del tempo.
Il fatto deve essere raccontato subito ma la redazione non può essere ovunque. In ogni strada. Gli snodi del cambiamento sono legati a tre grandi passaggi:
Diffusione del mobile.
Prestazioni delle connessioni.
Ruolo dei social network.
Il cittadino diventa giornalista? Sicuramente no, perché manca dell’elemento sostanziale della preparazione professionale e deontologica. Ma raccoglie il materiale grazie allo smartphone. Si tratta, quindi, come se si avesse potenzialmente un reporter a ogni angolo di strada: questo è il citizen journalism, un modello che sfrutta la diffusione orizzontale del web e dei social. E che consente di esserci.
La notizia ha una durata minima, diventa obsoleta in poche ore. A volte minuti. Il gioco si svolge sul filo del rasoio e i giornalisti in redazione devono essere bravi a intercettare la propensione dell’individuo a comunicare postando foto e video, per verificare prontamente la comunicazione dei fatti colta dal “reporter di strada” e tradurla, attraverso il filtro della professionalità e dell’analisi critica, in informazione per l’opinione pubblica.
Informazioni:
Luogo: Roma, cap 00165 – Sala conferenze complesso parrocchiale Nostra Signora di Guadalupe, Via Aurelia 675
Orario: 9.00-14.00
Contributo per la partecipazione all’attività sociale, da versare direttamente al corso, al momento della registrazione della presenza: € 30,00
Crediti per la formazione professionale dei giornalisti: 5

Sabato 25/2/2023
Tecniche di storytelling: come la grammatica del racconto può arricchire la narrazione giornalistica

Programma del corso:
Lo storytelling, oggi chiamato “scienze della narrazione”, è la tecnica di comunicare attraverso i racconti, che siano favole o storie di vita vera. Il termine è composta da: “story”, storia, e “telling”, racconto. La traduzione in italiano che più si avvicina è “racconto” e “narrare”; quindi si può dire che il suo significato sia “narrare un racconto”.
Nella comunicazione è l’attività di narrare per comunicare pensieri, emozioni, esperienze o più in generale messaggi, a degli ascoltatori, tramite un processo di immedesimazione. Le persone partecipano alla storia facendola propria.Lo storytelling differisce dalla semplice narrazione, perché parte con lo scopo di raggiungere un obiettivo di comunicazione. Non si limita ad una semplice cronologia di eventi (cronistoria), ma il suo obiettivo è quello di portare il pubblico ad immedesimarsi, sentendo la storia come propria. Così facendo il messaggio trapassa ogni barriera, perché diventa narrazione personale dello spettatore.
Nell’informazione professionale, possedere le tecniche dello storyrelling risulta molto utile per il giornalista. Il lettore, l’ascoltatore o lo spettatore è quotidianamente sottoposto a un bombardamento continuo di stimoli comunicativi, tra i quali il giornalista deve trovare la giusta via per far emergere la narrazione dei fatti la cui conoscenza è utile all’opinione pubblica. Una narrazione coinvolgente, senza l’uso di luoghi comuni e di retorica, permette anche di far giungere al pubblico il senso profondo delle vicende umane e di farne comprendere a tutti il significato.
Informazioni:
Luogo: Arnara (FR), cap 03020 – Sala polifunzionale – Area parcheggio, Via Ara Icone 25
Orario: 9.00-14.00
Contributo per la partecipazione all’attività sociale, da versare direttamente al corso, al momento della registrazione della presenza: € 30,00
Crediti per la formazione professionale dei giornalisti: 5

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Marzo 2023

Sabato 4/3/2023
Nuove frontiere e nuove sfide per il giornalista: il citizen journalism

Programma del corso:
Con il termine citizen journalism s’intende quella tendenza, spinta dai social network e dagli smartphone, a trasformare ogni singolo cittadino in un reporter. Il citizen journalism vede il lettore come presenza attiva nel processo di creazione del contenuto. Ma come si evolve? Il concetto che si nasconde alla base del giornalismo partecipativo è semplice: il digitale ha cambiato la percezione del tempo.
Il fatto deve essere raccontato subito ma la redazione non può essere ovunque. In ogni strada. Gli snodi del cambiamento sono legati a tre grandi passaggi:
Diffusione del mobile.
Prestazioni delle connessioni.
Ruolo dei social network.
Il cittadino diventa giornalista? Sicuramente no, perché manca dell’elemento sostanziale della preparazione professionale e deontologica. Ma raccoglie il materiale grazie allo smartphone. Si tratta, quindi, come se si avesse potenzialmente un reporter a ogni angolo di strada: questo è il citizen journalism, un modello che sfrutta la diffusione orizzontale del web e dei social. E che consente di esserci.
La notizia ha una durata minima, diventa obsoleta in poche ore. A volte minuti. Il gioco si svolge sul filo del rasoio e i giornalisti in redazione devono essere bravi a intercettare la propensione dell’individuo a comunicare postando foto e video, per verificare prontamente la comunicazione dei fatti colta dal “reporter di strada” e tradurla, attraverso il filtro della professionalità e dell’analisi critica, in informazione per l’opinione pubblica.
Informazioni:
Luogo: Genzano di Roma (RM), cap 00045 – Casa delle Associazioni, Viale Vittorio Veneto 3 (“Olmata”)
Orario: 9.00-14.00
Contributo per la partecipazione all’attività sociale, da versare direttamente al corso, al momento della registrazione della presenza: € 30,00
Crediti per la formazione professionale dei giornalisti: 5

Sabato 11/3/2023
Giornalisti e fake news: l’approccio professionale per difendersi dall’informazione drogata

Programma del corso:
La diffusione sempre più ficcante dei social media ha favorito la proliferazione di fake news. La pandemia da covid-19 ha fornito diversi esempi di diffusione di pseudo-notizie o di informazioni senza basi verificate o verificabili. Ma anche al di fuori di quel periodo si assiste quotidianamente a un fenomeno che mette in pericolo la corretta informazione dell’opinione pubblica, anche attraverso la creazione di siti che, nella grafica e nel titolo, ingannano il visitatore, apparendo come testate giornalistiche.
In questo quadro, il ruolo del giornalista assume una funzione di garante della corretta informazione dell’opinione pubblica non solo nel suo ruolo tradizionale di racconto della verità sostanziale dei fatti, ma anche in quello di raccolta delle informazioni, verifica delle fonti e di disvelamento delle fake news.
Informazioni:
Luogo: Arnara (FR), cap 03020 – Sala polifunzionale – Area parcheggio, Via Ara Icone 25
Orario: 9.00-14.00
Contributo per la partecipazione all’attività sociale, da versare direttamente al corso, al momento della registrazione della presenza: € 30,00
Crediti per la formazione professionale dei giornalisti: 5

Sabato 18/3/2023
Tecniche di storytelling: come la grammatica del racconto può arricchire la narrazione giornalistica

Programma del corso:
Lo storytelling, oggi chiamato “scienze della narrazione”, è la tecnica di comunicare attraverso i racconti, che siano favole o storie di vita vera. Il termine è composta da: “story”, storia, e “telling”, racconto. La traduzione in italiano che più si avvicina è “racconto” e “narrare”; quindi si può dire che il suo significato sia “narrare un racconto”.
Nella comunicazione è l’attività di narrare per comunicare pensieri, emozioni, esperienze o più in generale messaggi, a degli ascoltatori, tramite un processo di immedesimazione. Le persone partecipano alla storia facendola propria.Lo storytelling differisce dalla semplice narrazione, perché parte con lo scopo di raggiungere un obiettivo di comunicazione. Non si limita ad una semplice cronologia di eventi (cronistoria), ma il suo obiettivo è quello di portare il pubblico ad immedesimarsi, sentendo la storia come propria. Così facendo il messaggio trapassa ogni barriera, perché diventa narrazione personale dello spettatore.
Nell’informazione professionale, possedere le tecniche dello storyrelling risulta molto utile per il giornalista. Il lettore, l’ascoltatore o lo spettatore è quotidianamente sottoposto a un bombardamento continuo di stimoli comunicativi, tra i quali il giornalista deve trovare la giusta via per far emergere la narrazione dei fatti la cui conoscenza è utile all’opinione pubblica. Una narrazione coinvolgente, senza l’uso di luoghi comuni e di retorica, permette anche di far giungere al pubblico il senso profondo delle vicende umane e di farne comprendere a tutti il significato.
Informazioni:
Luogo: Roma, cap 00165 – Sala conferenze complesso parrocchiale Nostra Signora di Guadalupe, Via Aurelia 675
Orario: 9.00-14.00
Contributo per la partecipazione all’attività sociale, da versare direttamente al corso, al momento della registrazione della presenza: € 30,00
Crediti per la formazione professionale dei giornalisti: 5

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Aprile 2023

Sabato 1/4/2023
Tecniche di storytelling: come la grammatica del racconto può arricchire la narrazione giornalistica

Programma del corso:
Lo storytelling, oggi chiamato “scienze della narrazione”, è la tecnica di comunicare attraverso i racconti, che siano favole o storie di vita vera. Il termine è composta da: “story”, storia, e “telling”, racconto. La traduzione in italiano che più si avvicina è “racconto” e “narrare”; quindi si può dire che il suo significato sia “narrare un racconto”.
Nella comunicazione è l’attività di narrare per comunicare pensieri, emozioni, esperienze o più in generale messaggi, a degli ascoltatori, tramite un processo di immedesimazione. Le persone partecipano alla storia facendola propria.Lo storytelling differisce dalla semplice narrazione, perché parte con lo scopo di raggiungere un obiettivo di comunicazione. Non si limita ad una semplice cronologia di eventi (cronistoria), ma il suo obiettivo è quello di portare il pubblico ad immedesimarsi, sentendo la storia come propria. Così facendo il messaggio trapassa ogni barriera, perché diventa narrazione personale dello spettatore.
Nell’informazione professionale, possedere le tecniche dello storyrelling risulta molto utile per il giornalista. Il lettore, l’ascoltatore o lo spettatore è quotidianamente sottoposto a un bombardamento continuo di stimoli comunicativi, tra i quali il giornalista deve trovare la giusta via per far emergere la narrazione dei fatti la cui conoscenza è utile all’opinione pubblica. Una narrazione coinvolgente, senza l’uso di luoghi comuni e di retorica, permette anche di far giungere al pubblico il senso profondo delle vicende umane e di farne comprendere a tutti il significato.
Informazioni:
Luogo: Genzano di Roma (RM), cap 00045 – Casa delle Associazioni, Viale Vittorio Veneto 3 (“Olmata”)
Orario: 9.00-14.00
Contributo per la partecipazione all’attività sociale, da versare direttamente al corso, al momento della registrazione della presenza: € 30,00
Crediti per la formazione professionale dei giornalisti: 5

Sabato 15/4/2023
Giornalisti e fake news: l’approccio professionale per difendersi dall’informazione drogata

Programma del corso:
La diffusione sempre più ficcante dei social media ha favorito la proliferazione di fake news. La pandemia da covid-19 ha fornito diversi esempi di diffusione di pseudo-notizie o di informazioni senza basi verificate o verificabili. Ma anche al di fuori di quel periodo si assiste quotidianamente a un fenomeno che mette in pericolo la corretta informazione dell’opinione pubblica, anche attraverso la creazione di siti che, nella grafica e nel titolo, ingannano il visitatore, apparendo come testate giornalistiche.
In questo quadro, il ruolo del giornalista assume una funzione di garante della corretta informazione dell’opinione pubblica non solo nel suo ruolo tradizionale di racconto della verità sostanziale dei fatti, ma anche in quello di raccolta delle informazioni, verifica delle fonti e di disvelamento delle fake news.
Informazioni:
Luogo: Roma, cap 00145 – Sala Giubileo della Società San Paolo, Via Alessandro Severo 58
Orario: 9.00-14.00
Contributo per la partecipazione all’attività sociale, da versare direttamente al corso, al momento della registrazione della presenza: € 30,00
Crediti per la formazione professionale dei giornalisti: 5

Sabato 22/4/2023
Nuove frontiere e nuove sfide per il giornalista: il citizen journalism

Programma del corso:
Con il termine citizen journalism s’intende quella tendenza, spinta dai social network e dagli smartphone, a trasformare ogni singolo cittadino in un reporter. Il citizen journalism vede il lettore come presenza attiva nel processo di creazione del contenuto. Ma come si evolve? Il concetto che si nasconde alla base del giornalismo partecipativo è semplice: il digitale ha cambiato la percezione del tempo.
Il fatto deve essere raccontato subito ma la redazione non può essere ovunque. In ogni strada. Gli snodi del cambiamento sono legati a tre grandi passaggi:
Diffusione del mobile.
Prestazioni delle connessioni.
Ruolo dei social network.
Il cittadino diventa giornalista? Sicuramente no, perché manca dell’elemento sostanziale della preparazione professionale e deontologica. Ma raccoglie il materiale grazie allo smartphone. Si tratta, quindi, come se si avesse potenzialmente un reporter a ogni angolo di strada: questo è il citizen journalism, un modello che sfrutta la diffusione orizzontale del web e dei social. E che consente di esserci.
La notizia ha una durata minima, diventa obsoleta in poche ore. A volte minuti. Il gioco si svolge sul filo del rasoio e i giornalisti in redazione devono essere bravi a intercettare la propensione dell’individuo a comunicare postando foto e video, per verificare prontamente la comunicazione dei fatti colta dal “reporter di strada” e tradurla, attraverso il filtro della professionalità e dell’analisi critica, in informazione per l’opinione pubblica.
Informazioni:
Luogo: Arnara (FR), cap 03020 – Sala polifunzionale – Area parcheggio, Via Ara Icone 25
Orario: 9.00-14.00
Contributo per la partecipazione all’attività sociale, da versare direttamente al corso, al momento della registrazione della presenza: € 30,00
Crediti per la formazione professionale dei giornalisti: 5

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Maggio 2023

Sabato 20/5/2023
Il giornalista e la comunicazione politica in campagna elettorale

Programma del corso:
La comunicazione politica ha assunto un ruolo sempre più importante durante la campana elettorale: per il candidato e la sua struttura di comunicazione, alla ricerca del modo più chiaro e diretto per giungere agli elettori di ogni condizione economica, sociale e culturale, così come per il giornalista, impegnato nel suo lavoro di analisi critica dei messaggi elettorali per poter informare correttamente l’opinione pubblica e metterle a disposizione gli strumenti per potere esercitare appieno il diritto costituzionale alla sovranità.
Ciò comporta innanzitutto la necessità di comprendere i meccanismi elettorali, che arrivano anche a condizionare la formazione delle alleanze. E gli strumenti a disposizione del candidato per la pianificazione della propria campagna elettorale, a cominciare dalla capacità di analisi socio-economica della platea degli elettori.
Il corso, partendo da questi punti, intende poi fornire gli elementi per comprendere le varie strategie di azione e i possibili linguaggi in campagna elettorale, fornendo inoltre uno sguardo sulle tecniche di uso degli strumenti, sia tradizionali sia moderni, utilizzati per la comunicazione politica durante la campagna elettorale dai candidati, dalle loro strutture di comunicazione e dai loro uffici stampa.
Informazioni:
Luogo: Grottaferrata (RM), cap 00046 – Sala conferenze di Palazzo Grutter, Piazzetta Francesco Zacchi
Orario: 9.00-14.00
Contributo per la partecipazione all’attività sociale, da versare direttamente al corso, al momento della registrazione della presenza: € 30,00
Crediti per la formazione professionale dei giornalisti: 5

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Giugno 2023

Sabato 10/6/2023
Giornalisti e fake news: l’approccio professionale per difendersi dall’informazione drogata

Programma del corso:
La diffusione sempre più ficcante dei social media ha favorito la proliferazione di fake news. La pandemia da covid-19 ha fornito diversi esempi di diffusione di pseudo-notizie o di informazioni senza basi verificate o verificabili. Ma anche al di fuori di quel periodo si assiste quotidianamente a un fenomeno che mette in pericolo la corretta informazione dell’opinione pubblica, anche attraverso la creazione di siti che, nella grafica e nel titolo, ingannano il visitatore, apparendo come testate giornalistiche.
In questo quadro, il ruolo del giornalista assume una funzione di garante della corretta informazione dell’opinione pubblica non solo nel suo ruolo tradizionale di racconto della verità sostanziale dei fatti, ma anche in quello di raccolta delle informazioni, verifica delle fonti e di disvelamento delle fake news.
Informazioni:
Luogo: webinar
Informazioni: https://www.upcar.org/iscrizione-corsi-formazione-giornalisti-online/
Orario: 10.00-13.00
Contributo per la partecipazione all’attività sociale: € 20,00
Crediti per la formazione professionale dei giornalisti: 3

Sabato 17/6/2023
Dalla “propaganda di guerra” alla “tv del dolore”: attualità dei temi evidenziati già nel 2014 dall’Osservatorio di Pavia

Programma del corso:
«Nel corso di questi anni, guardando i programmi televisivi succede sempre più spesso di imbattersi nei racconti di casi di cronaca nera o giudiziaria oppure di vicende centrate su situazioni di disagio individuale o sociale. Storie di omicidi, di violenze e abusi, di aggressioni e atti di bullismo, di malattie gravi e invalidanti, di incidenti stradali e calamità naturali dall’esito tragico: casi, tutti questi, accomunati dal senso di sofferenza vissuto dai singoli, nelle famiglie o nelle comunità più allargate. Con un’espressione molto sintetica ma efficace, quando i programmi televisivi affrontano questi argomenti, declinandoli in un senso che molto concede allo spettacolo del dramma personale o collettivo, si parla di “TV del dolore”». Così esordisce la relazione finale dell’Osservatorio di Pavia alla ricerca del 2014 il cui obiettivo era comprendere e descrivere le modalità di rappresentazione/narrazione messe in atto nella TV del dolore.
Prendendo spunto da quella ricerca, il corso intende mettere in evidenza le mutazioni antropologiche che sono state innescate dall’uso dei media. Partendo dal concetto di “Propaganda di guerra” nel Mein Kampf di Hitler e passando per citazioni da autori fondamentali nell’esame critico delle estetiche contemporanee applicate alla tv, all’informazione globalizzata e ai new media (Natoli, Eco, Ramonet, Baudrillard, Lyon, Lipovetsky, Foucault, Deleuze, Bolter, Stiegler, Derrida, Debord), si arriva alla sofisticata economia dell’attenzione nella contemporaneità, sempre più basata sull’equidistanza fra realtà e simulazione, vero e falso, finzione e auto-rappresentazione.
Come il negativo, che dipende dalla tragicità umana, viene intercettato, scrutato, neutralizzato e banalizzato dai media di massa? Con quali formule, espedienti linguistici e iconografici e pubbliche drammaturgie si spezzano i nessi logici e storici che uniscono, per esempio, il “colpevole”, il “deviante”, il “terrorista”, lo “straniero”, e negli ultimi mesi il “malato pandemico”, alle responsabilità delle governance, da un lato, e dall’altro ad un’infosfera sempre più radioattiva, tentacolare, assorbente, omogeneizzante, accelerata? Siamo irreparabilmente incapaci di esplorare le derive della civiltà, le disuguaglianze sullo scacchiere geopolitico, di trovare le vie di una possibile liberazione dai dispositivi di sorveglianza e controllo in vista di un mondo più egualitario e meno liberticida? Siamo completamente preda della “tirannia del benessere”, come diceva Huxley circa un secolo fa?
Informazioni:
Luogo: Roma, cap 00165 – Sala conferenze complesso parrocchiale Nostra Signora di Guadalupe, Via Aurelia 675
Orario: 9.00-14.00
Contributo per la partecipazione all’attività sociale, da versare direttamente al corso, al momento della registrazione della presenza: € 30,00
Crediti per la formazione professionale dei giornalisti: 5

Sabato 24/6/2022
Dall’informazione tradizionale a quella online: scrivere per il web

Programma del corso:
C’è chi li ama e c’è chi li odia. C’è chi pensa che siano il mezzo di comunicazione del futuro e chi li considera una moda e in quanto tale transitoria. In realtà i blog sembrano entrati in una nuova fase: quella della complementarietà con i media tradizionali. Il corso esamina questa fenomenologia indagando i punti di autentica complementarietà con l’informazione tradizionale.
Informazioni:
Luogo: Grottaferrata (RM), cap 00046 – Sala conferenze di Palazzo Grutter, Piazzetta Francesco Zacchi
Orario: 9.00-14.00
Contributo per la partecipazione all’attività sociale, da versare direttamente al corso, al momento della registrazione della presenza: € 30,00
Crediti per la formazione professionale dei giornalisti: 5

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Luglio 2023

Sabato 1/7/2023
Informazione e statistica: storie documentabili grazie ai numeri

Programma del corso:
Il corso intende costituire uno strumento pratico a disposizione dei giornalisti per imparare a utilizzare testi, tabelle, grafici e altre informazioni in modo tale da “dare vita” alle statistiche mediante tecniche di scrittura efficace.
Informazioni:
Luogo: webinar
Informazioni: https://www.upcar.org/iscrizione-corsi-formazione-giornalisti-online/
Orario: 10.00-13.00
Contributo per la partecipazione all’attività sociale: € 20,00
Crediti per la formazione professionale dei giornalisti: 3